Quando andare a Trapani?

È una di quelle località che quando si vede la prima volta è impossibile non innamorarsene. Stiamo parlando naturalmente di Trapani, con ogni probabilità una delle città a più alto tasso di romanticismo di tutta la Sicilia, e tra le più romantiche anche a livello nazionale. Se non avete mai avuto l’occasione di farci un salto o volete tornarci per riassaporarne il clima, i profumi e gli aromi, è bene tenere a mente che sono due, indicativamente, i periodi dell’anno in cui è possibile godersela nel miglior modo possibile: se vuoi sapere quando è più opportuno salpare alla volta di Trapani, continua nella lettura dell’articolo.

Il consiglio è rivolto a chiunque, soprattutto ai turisti: Trapani dà infatti il meglio di se stessa quando il clima è caldo ma non troppo, diciamo pure mite. In questo senso, il periodo che va da maggio a giugno e quello che va da settembre a ottobre sono i migliori per apprezzare tutto ciò che la città ha da offrire, senza “squagliarsi” per il caldo o rimanere incastrati nel caos dei turisti di massa. Quale infatti la migliore occasione di godere delle bellezze che una città può offrire se non in un periodo di minor affluenza turistica?

Quando si progetta di visitare una città, si trovi essa al nord o al sud d’Italia, o perché no all’estero, la prima cosa da fare è quella di informarsi sul clima e su come esso cambi nel corso dell’anno. Nel capoluogo siciliano, il clima è fondamentalmente temperato, con i picchi più elevati, e conseguentemente le giornate più calde nell’anno, in piena estate, tra i mesi di luglio ed agosto. La temperatura media annuale, ad ogni modo, si assesta sui 18 gradi centigradi, con le minime che si registrano naturalmente nel periodo invernale, oscillanti tra gli 8 e i 15 gradi. A Trapani, insomma, è difficile patire per le temperature troppo basse, semmai nel “clou” dell’estate si tende a patire il troppo caldo. Per quanto riguarda le precipitazioni non ci sono grossi problemi, sebbene sia ideale evitare la stagione autunnale inoltrata (per intenderci nel periodo di novembre) quando sono piuttosto frequenti le piogge, ma comunque con meno costanza rispetto ad altre regioni della penisola italiana.

La scelta? Orientata sulla base dei propri interessi

Nello scegliere certi periodi rispetto ad altri, ovviamente, ci sono dei pro e contro. Come detto, il consiglio è quello di evitare i mesi centrale dell’estate, quindi luglio e agosto, quando i turisti affollano le spiagge e godersi il mare è tutt’altro che semplice. È anche vero che la grande presenza di turisti anima molto la vita mondana e serale, e conseguentemente numerosi sono gli eventi che vengono organizzati, a differenza dei mesi meno “battuti” accompagnati, giocoforza, da scarsità di appuntamenti ed eventi e più noia che altro nel cuore della città. La vostra scelta deve essere orientata sulla base delle vostre esigenze: se per voi è indispensabile la movida, il sole cocente e la possibilità di divertirsi ad ogni ora del giorno, allora concentratevi nei mesi più caldi (senza farvi spaventare da folle e calca), se invece volete godere in modo alternativo della città, apprezzando le bellezze architettoniche, storiche e naturalistiche, optate per i bimestri maggio-giugno o settembre-ottobre.

Ricordatevi poi che ogni periodo è buono per fare il bagno. O quasi. Anche se deciderete di frequentate la città ed il suo mare in un periodo non estivo, infatti, nulla vi vieterà di fare il bagno senza prendervi un accidenti. Proprio così, perché a Trapani, se le condizioni meteo lo consentono, non è certo raro tuffarsi nelle acque cristalline del Mediterraneo anche nel mese di novembre!

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