Riserva naturale Foce del Fiume Belice

Riserva naturale Foce del Fiume Belice

Il tratto meridionale della costa siciliana corrisponde a quella fascia litoranea il cui clima e la cui conformazione rassembrano maggiormente le caratteristiche delle coste africane. In prossimità di questa zona, seppure per un breve tratto, il territorio è occupato dalla Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Belice: più precisamente, la riserva è situata tra i comuni di Castelvetrano e Menfi, per un’estensione totale pari a 241 ettari. Di questi ultimi, 130 ettari appartengono alla Zona A o riserva integrale, mentre i restanti 141 sono ricollocabili alla Zona B o pre-riserva. Il fiume Belice, dal quale la Riserva prende il nome, ha una lunghezza di 77 km, in prossimità dei quali è possibile ammirare un paesaggio davvero singolare: lo stesso infatti presenta piccoli rilievi ondulati composti esclusivamente da granelli di sabbia.

La flora che ricopre la riserva è essenzialmente suddivisa in due categorie, ciascuna delle quali è riservata ad una zona ben precisa. Entrando nel dettaglio, la fascia costiera e la foce del fiume sono segnati da una vegetazione prevalentemente palustre, mentre la parte più interna è stata assoggettata dalla macchia mediterranea sempreverde. La prima categoria di piante include i cespugli di Giunco Pungente, esemplari di Cannuccia Palustre ed ancora larici; vicendevolmente, la macchia mediterranea sempreverde ha permesso la diffusione di piante come l’Olivastro e l’Asparago Spinoso.

Come avviene per molte delle riserve site in Sicilia, la fauna locale presenta una vasta diversificazione di specie di uccelli, tra i quali è possibile citare il martin pescatore, l’airone cinerino, il cuculo ed ancora il gabbiano; ciò che contraddistingue la Riserva Naturale Foce del Fiume Belice è ricollocabile nella fauna che caratterizza le dune costiere: in prossimità di queste ultime infatti è molto comune individuare alcune specie di artropodi che comprendono il Coleottero Pimelia Grossa e lo Scarabeo Geotrupes Marginatus. In occasione della deposizione delle uova, inoltre, è possibile assistere alla comparsa delle tartarughe marine appartenenti alla specie Caretta Caretta.

La Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Belice presenta una vasta disponibilità di sentieri percorribili che i turisti potranno coprire a piedi ed anche in bicicletta: questi ultimi non dispongono di un percorso ben definito, ma sono dotati di una conformazione che permette ad ogni eventuale visitatore di orientarsi facilmente; tali sentieri hanno origine nella zona denominata pre-riserva, e conducono direttamente all’area più interna conosciuta altrimenti come riserva integrale.

Nonostante le caratteristiche territoriali della riserva lascino presagire un ambiente ostile agli insediamenti stabili, le bellezze naturalistiche e paesaggistiche che contraddistinguono la Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Belice rendono questo luogo uno dei più suggestivi di tutto il paese. L’unione di paesaggi apparentemente contrastanti da origine ad un luogo così singolare da non poter evitare di ammirarne ogni singolo dettaglio.

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