Riserva naturale Isole Egadi

Riserva naturale Isole Egadi

La Riserva Naturale Marina delle Isole Egadi prende il proprio nome dalle zone che la compongono: la stessa infatti si estende fino alle isole Favignana, Levanzo, Marettino, ed infine comprende anche le isole minori di Formica e Maraone. L’estensione di 53000 ettari ha permesso alla riserva di ottenere un importante primato: la stessa infatti risulta essere la più estesa di tutto il Mediterraneo.

L’intera riserva vanta una flora estremamente rigogliosa: la frazione terrestre del paesaggio è cosparsa di Rosmarinus Officinalis, il quale viene rapidamente sostituito da una macchia di Cystoseira Stricta nell’area dell’infralitorale; per concludere, le zone sommerse si distinguono dall’insieme per un’intensificata presenza di praterie di Posidonia Oceanica;  trasferendo l’attenzione sulla fauna che caratterizza la riserva, invece, gli amanti degli animali potranno soddisfare la propria curiosità ammirando una considerevole quantità di specie, le quali spaziano dagli invertebrati ai volatili, per giungere infine ad una vasta diffusione di mammiferi. Gli invertebrati più comuni della zona equivalgono all’uccello delle tempeste ed all’aquila del Bonelli, mentre per quanto riguarda gli invertebrati è molto comune individuare esemplari di Mollusco Polmonato ed ancora ilChilopode Lithobius Riggioi. Ai numerosi animali appena elencati si aggiungono inoltre diversi crostacei, in particolar modo aragoste: queste ultime sono particolarmente diffuse lungo le coste delle Isole Egadi, dove il fondale marino è ancora piuttosto basso.

Entrando nel dettaglio, la Riserva Naturale Marina delle Isole Egadi è suddivisa in quattro aree ben distinte fra loro: la zona A, denominata Riserva Integrale; la zona B, conosciuta come Riserva Generale; la zona C, altrimenti detta Riserva Parziale, ed infine la zona D, il cui appellativo corrisponde a Riserva di Protezione. Agli appassionati di pesca e navigazione viene vivamente consigliato di informarsi accuratamente in merito alle attività consentite in ciascuna zona: ognuna delle aree precedentemente descritte infatti dispone di un regolamento a sé stante, il quale talvolta vieta determinate tecniche inerenti la pesca e la navigazione. In linea di massima, comunque, ciascuna delle riserve riconosce ai turisti il diritto alla balneazione.

La particolare conformazione del territorio permette ai turisti di dedicarsi ad attività supplementari, quali ad esempio il diving ed ancora la più comune immersione con sole pinne e boccaglio, conosciuta anche come snorkeling. Anche in questo caso la profonda diversificazione delle aree che contraddistinguono la riserva impone di informarsi in merito alle zone entro le quali tali attività sono consentite: turisti ed abitanti delle aree limitrofe, comunque, vengono agevolati dalla presenza di numerosi centri che hanno fatto del diving il proprio mestiere, e per i quali l’informazione costituisce la base del loro operato.

La Riserva Naturale Marina delle Isole Egadi vanta un ricco patrimonio naturalistico che merita di essere apprezzato in ogni sua forma; ciascuna delle attività praticabili sul territorio non fa altro che implementare il valore di un’area già ampiamente apprezzata.

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