Tour Sicilia Occidentale: Dove andare, cosa fare e vedere

Siete tra quelle persone che amano dedicarsi ai viaggi on the road, per scoprire le meraviglie del mondo senza doversi limitare in alcun modo possibile? Odiate le vacanze statiche, quelle che vi costringono in un solo posto, a vedere sempre le stesse cose, per quanto suggestive possano essere? Se il vostro viaggio ideale è quello che vi vede impegnati a trovare sempre qualcosa di meraviglioso, non giorno dopo giorno, ma oro dopo ora, minuto dopo minuto, salite in macchina e cominciate a setacciare le strade del Belpaese. Sì, dell’Italia. Perché molto spesso si sente parlare di viaggi coast to coast degli Stati Uniti, lunghe scorribande sulle coste dell’Irlanda o della Francia meridionale, tour dei fiordi norvegesi, che per carità, hanno il loro perché, ma troppo spesso ci si dimentica che entro i confini nazionali possiamo vantare arte, cultura millenaria, nonché alcuni dei paesaggi e panorami più belli del mondo. Se ancora non ne siete consapevoli, vogliamo farvi ricredere.

Quello che vogliamo proporvi è un viaggio che vi permetta di esplorare tutta la Sicilia occidentale, quella parte dell’isola talmente suggestiva e ricca di storia, che non potrà fare altro che lasciarvi col fiato sospeso. Bene inteso: un viaggio on the road non significa piede sull’acceleratore e via andare, senza sosta. Significa correre e fare pit stop lunghi, per assaporare al meglio le bellezze. C’è chi si limita ad apprezzare dal finestrino. Beh, non è certo questo il modo migliore per godere del vostro viaggio “su strada” nella splendida Sicilia.

È inevitabile, se nel vostro viaggio on the road non volete prescindere dalla possibilità di fare una capatina al mare (e come potrebbe essere diversamente, viste le splendide acque?), non potrete fare a meno di visitare la spiaggia di Mondello, a pochi chilometri da Palermo: si tratta di un luogo piuttosto turistico, vi avvisiamo subito. La sabbia è dorata, l’acqua limpida e i panorami da sogno, ma meglio evitare di frequentarla nei periodi di alta stagione, quelli in cui c’è la massima affluenza e trovare posto risulta piuttosto difficile. Se preferite una spiaggia più selvatica e selvaggia potreste direzionarvi poco distante, verso la Riserva di Capo Gallo, un luogo più isolato, sebbene molto conosciuto, immersa nella natura e protratta sul mare. Ma di spiagge che varrebbe la pena vedere e frequentare, ce ne sarebbero a decine: Barcarello, San Vito Lo Capo, il borgo di Scopello e la sua splendida baia, fatta di rocce bianche e acqua blu e cristallina.

Se davvero avete intenzione di percorrere la parte occidentale della Sicilia in macchina o furgoncino (a seconda del numero di partecipanti), non potrete mancare di visitare la splendida Erice, cittadina piccola e raccolta, ma nella quale dovrete fermarvi almeno un giorno. Punto forte è la sua funicolare che fa salire in quota, e un centro storico suggestivo, unico nel suo genere, fatto di sali e scendi costanti. Una meraviglia per la vista e per il cuore. Le vie cittadine, per la particolare conformazione della città, sono strette, ma in grado di sorprendere per i colori e per gli odori. Erice è unica nel suo genere, un peccato non farci un salto. Ma il vero punto forte della città è senza dubbio il Castello di Venere, dal quale è possibile ammirare una vista da sogno, dal monte Cofano, fino alle splendide isole Egadi. Impossibile non rimanere fermi impalati per lunghi minuti ad ammirare l’orizzonte. Uno spettacolo unico.

Ma nella parte occidentale della Sicilia, i luoghi d’interesse da non mancare sono moltissimi, si pensi a Trapani, caratterizzata da grandi chiese di stampo barocco, o a Marsala, dove ci fu lo storico sbarco dei Mille guidati da Garibaldi, lanciati verso un percorso che li avrebbe portati ad unire l’Italia. Nella città siciliana numerose sono le cantine storiche che è possibile visitare, come quelle di Donnafugata o le cantine Florio, così come molto suggestivo è il Museo degli arazzi fiammingo. Nel vostro viaggio on the road non potrete mancare di toccare altre località storiche e suggestive a loro modo, come Mazara del Vallo, città antica che vede nella Cattedrale – maestosa nelle dimensioni – il suo cuore pulsante, oppure Selinunte, dotata di uno splendido parco archeologico (impossibile non visitarlo) o Segesta, che presenta un tempio di origine greca ancora intatto. Seppur incompleto, testimonia la grandezza della Magna Grecia, di cui la Sicilia faceva pienamente parte.

Fondamentale è una tappa a Favignana, la più grande delle isole Egadi, nota per le sue calette, come quella di Cala Rossa. Nella splendida isola dell’arcipelago potrete (e forse dovreste) fermarvi più di un giorno, due o tre. La ragione? Le bellezze naturali e architettoniche che la rappresentano valgono da sole il costo dell’intero viaggio. Ad esempio, immancabile è una visita all’ex stabilimento Florio, che un tempo ospitava le tonnare di Favignana e Formica. Ma nell’isola non mancano certo i panorami mozzafiato: quale miglior occasione, quindi, per munirsi di una bicicletta e girarla in tutta tranquillità, fino alle pendici del Monte Cofano, da cui ammirare dei panorami dalle mille e una notte. La città è splendida anche per i colori, gli odori e i profumi che è possibile sperimentare mentre si passeggia per il centro, tra cibi e vini in grado inebriare i passanti.

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